Nati durante la scrittura di Un’avventura cosmica, questi brani ne condividono l’esperienza. Alcuni hanno un’impronta classica, altri sono canzoni folk, genere che mi sembrava più adatto ai testi per la sua semplicità e immediatezza.
Un’avventura cosmica
All’inizio erano solo annotazioni su un quaderno: comunicazioni, domande e risposte, osservazioni. Era un diario personale finché non è arrivato il suggerimento di farne un libro.
Il risultato non è un manuale di meditazione, né un repertorio di tecniche per contattare entità astrali. Niente formule miracolose, niente mantra salvifici. Solo conversazioni su chi siamo, da dove veniamo e dove stiamo andando.
«Onorevoli amici terreni, om shanti om. Umile monaco lamaista qui per voi. L’uomo nuovo sopravvivrà alla crisi delle coscienze e agli eventi cosmici perché saprà essere libero.»
— dal libro Un’avventura Cosmica