La miniera delle stelle

La miniera delle stelle

La visione poetica può intuire quello che l’osservazione scientifica domani potrà confermare. Sono due sguardi differenti, con scopi profondamente differenti, ma quando entrambi si liberano di ogni tipo di formalismo e di ogni tipo di pregiudizio, allora dal guscio dell’universo filtra un nuovo raggio di conoscenza.

Per la prima volta la scienza ha osservato, attraverso la fusione di due stelle di neutroni, la formazione di una nube ricca di elementi pesanti.

L’enorme onda gravitazionale generata dal poderoso abbraccio stellare ha causato una increspatura nel tessuto spazio temporale, e dalla fusione di due stelle, nell’attimo del gigantesco bagliore di un lampo gamma, sono state create grandi quantità di oro e di platino.

In Aster, una moderno monologo teatrale in forma poetica, si parla della creazione dell’universo e della formazione di quelle particolari formazioni di materia che saranno considerate ricchezze dalla specie umana.

Prima che la prima stella emanasse il primigenio bagliore

[…]

Il magico suono creò un corridoio di spazio e di tempo,

unico percorso per la peritura materia nascente da essi costretta e incatenata.

[…]

Ricchezze senza ancora valore furono distillate dal fato

travestito da una casualità senza motivo.

Aster